2017-18 numero 1 

Libriamoci tra i bambini!

Anche quest’anno si è svolta l’iniziativa “Libriamoci” nelle Scuole Primarie Bagnera e Cirincione, il 24 e 25 Ottobre 2017. Sono stati coinvolti gli alunni delle classi seconde del corso di scienze umane: II° AU, II° BU e II° CU. Complessivamente hanno partecipato quindici alunni del corso di Scienze Umane. Dieci  alunni sono andati in  cinque classi del Bagnera, gli altri cinque in due classi del Cirrincione. I docenti accompagnatori sono stati i Prof. Buttitta Evelina, Costanza Angela e Fricano Salvatore.

Per la mia classe II° AU l’attività ha riguardato la lettura delle seguenti poesie sulle emozioni in modalità “circle time”, ispirata al cartone animato INSIDE OUT:

  • GIOIA: SONO CONTENTO di Nazim Hikmet;
  • TRISTEZZA: VERA INFELICITA’ di Giuseppe Conte;
  • PAURA : NON ABBANDONARTI di Rabindranath Tagore;
  • RABBIA: RIME SENZA PERDONO di Tagnolini Bruno;
  • DISGUSTO: DISGUSTO di Tagnolini Bruno.

Dopo aver letto le poesie, le maestre hanno diviso i bambini in cinque gruppi, affidando a ciascuno di essi una emozione. Ogni bambino del gruppo ha disegnato su un foglio la propria emozione, dopo ha ritagliato una parte del disegno, l’ha incollata su un cartellone e ha scritto una “parola chiave” sul tipo di emozione suscitata dal disegno.  Infine i bambini insieme a noi alunni hanno inventato una nuova poesia con le parole chiave che avevano scritto, realizzando un cartales.

Per “cartales” si intende una pittura di grandi dimensioni realizzata su supporto cartaceo (carta scena), da cui il neologismo “cartales”. Si parte dalle libere espressioni grafico-pittoriche prodotte dai bambini, che poi devono essere ritagliate e incollate ad un cartellone affisso alla parete. Questa attività è piaciuta a tutti i ragazzi di Scienze Umane e anche ai bambini della scuola primaria. E’ stata un’esperienza bellissima perché per un giorno noi stessi siamo diventati una “guida” per i bambini, suscitando in loro delle forti emozioni.


I bambini sono stati molto collaborativi e hanno mostrato grande interesse per tutto ciò che noi facevamo. Attraverso la lettura delle poesie siamo riusciti a suscitare in loro alcune emozioni, quali la paura, la gioia, la tristezza, la rabbia e il disgusto. All’inizio dell’incontro la maggior parte dei bambini era timida e silenziosa, poi piano piano si sono lasciati coinvolgere nelle attività, incuriositi e interessati a questa nuova esperienza didattica. Alla fine hanno preso confidenza e non volevano più che noi andassimo via.

Noi alunni del Liceo all’inizio eravamo un po’ preoccupati, perché non conoscevamo quale sarebbe stata la reazione dei bambini alla lettura delle poesie, ma subito dopo la lettura ci siamo sciolti e abbiamo lavorato attivamente con i bambini, provando entusiasmo per la loro reazione attenta e partecipata.

Per me è stato molto bello stare con i bambini, che possono insegnarci tante cose con la semplicità ed il sorriso: la felicità di vederli giocare tutti insieme; la soddisfazione che si legge nei loro occhi quando finalmente hanno capito qualcosa che sfuggiva alle loro giovanissime menti; scrivere le frasi e realizzare il disegno sul tema prescelto.

 Maria Teresa Lo Meo,    II° AU

 

Lascia qui un tuo commento!

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: