2017-18 numero 2 

HUMAN RIGHTS DEFENDERS – DIFENSORI SI DIVENTA

Tutti hanno il diritto, individualmente e in associazione con altri, di promuovere e lottare per la protezione e la realizzazione dei diritti umani e delle libertà fondamentali a livello nazionale ed internazionale”. (Art.1, Dichiarazione delle Nazioni Unite sui Difensori dei Diritti Umani)

Nell’arco dell’anno scolastico 2017/2018 il Gruppo Italia 291 di Amnesty International, attivo sul territorio bagherese, ha portato avanti il progetto “Human Rights Defenders – Difensori si diventa”. Il progetto si è concentrato sulla campagna Coraggio di Amnesty International.

La campagna punta a difendere e legittimare il ruolo dei difensori e delle difenditrici dei diritti umani e a porre fine alla restrizione dello spazio d’azione della società civile a cui stiamo assistendo. Basti pensare che il numero delle persone uccise per aver difeso i diritti umani è salito da 156, nel 2015, a 281 nel 2016.

Difendere i diritti umani è diventato difficile e pericoloso.
In un panorama che va da leggi che autorizzano l’uso della forza contro manifestanti pacifici o consentono la sorveglianza di massa, fino al divieto di accedere a fondi esteri o all’imposizione di requisiti severissimi per registrare le organizzazioni, lo spazio per sostenere i diritti umani è sempre più limitato.

Il progetto ha visto protagoniste le classi 3°F, 4°C, 4°A, che hanno avuto modo di approfondire le tematiche della campagna e analizzare casi concreti di diritti violati, attraverso metodologie partecipative, ma soprattutto attraverso il metodo “Peer to Peer”, formazione tra pari.

Gli educatori sono stati proprio gli studenti del Liceo Scaduto e contemporaneamente attivisti di Amnesty, ragazzi provenienti dalle terze, quarte e quinte del liceo, pienamente consapevoli degli argomenti trattati e dei principi amnistiani.

Sono davvero entusiasta di aver partecipato da educatrice a queste attività, l’attivismo attraverso il contatto con altre persone è la parte che preferisco; lavorando così intensamente faccia a faccia con i ragazzi è stato anche molto stimolante, siamo riusciti a far nascere dibattiti abbastanza accesi e partecipati grazie ai quali abbiamo capito che il messaggio che volevamo comunicare è arrivato. Non nascondo che può essere anche complicato, per certi versi, proprio perché fra coetanei è più difficile prendersi sul serio, ma stavolta mi sento di poter dire di essere soddisfatta per il feedback che abbiamo ricevuto e per il lavoro svolto da noi e soprattutto da loro. (Beatrice Chiofalo, 4°D)

 Amnesty dà sempre tante opportunità per coinvolgere ed entrare in contatto con tante persone, di età diverse, mentalità diverse, culture diverse… ma avere l’occasione di parlare con dei ragazzi che hanno la tua stessa età, che sono così vicini a te, così simili a te, e poter conoscere le loro sfumature di pensiero, di idee, è qualcosa di incommensurabile! Speriamo di aver lasciato qualcosa dentro loro, tanto quanto loro hanno sicuramente lasciato a noi! (Marta Tomasello, 5°F)

Dall’educazione si è passati poi all’attivazione. I ragazzi hanno potuto mettersi in gioco, essere loro stessi, nel loro piccolo, difensori dei diritti umani.

In occasione della Notte Bianca del Liceo Classico hanno realizzato un murales di foto che chiede “Verità per Giulio Regeni” e creato un video su cosa sono i diritti umani per i ragazzi della scuola.

Il 23 Maggio, a Piazza Magione a Palermo, hanno partecipato a Palermo Chiama Italia, realizzando un laboratorio, coinvolgendo i numerosi ragazzi presenti all’iniziativa con foto e colori.



Ma il percorso del Liceo Scaduto non finisce qui! Presto ci sarà ancora un’altra sorpresa, questa volta però per tutti gli studenti del Liceo che verranno coinvolti in una grande festa, durante i giorni finali della scuola.

Siamo orgogliosi di ciò che Amnesty ha fatto insieme al Liceo, collaborazione che continuerà per i prossimi anni, anche grazie all’accordo che la scuola ha firmato, diventando ufficialmente una Scuola Amica dei Diritti Umani!

Per chi volesse diventare attivista di Amnesty, diventare agente del cambiamento di cui il nostro territorio ha bisogno e fare parte della nostra comunità globale di difensori dei diritti umani, può scriverci: alla pagina facebook “Gruppo Italia 291 Amnesty International Bagheria”; su Instagram a “Amnesty Bagheria”; all’email gr291@amnesty.it; o può contattare uno dei tanti studenti della scuola che è già attivo nel nostro gruppo!

Il Gruppo Italia 291 di Amnesty International

 

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