2018-19 

La consapevolezza di essere cittadino

Quest’anno il Rotaract Club Bagheria ha proposto a sessanta studenti del quarto e quinto anno del nostro istituto il progetto “La consapevolezza di essere cittadino”, finalizzato a promuovere la conoscenza dei principi di fondo della Costituzione italiana, dell’ordinamento della Repubblica, delle nozioni di base dell’ordinamento giuridico italiano e a “rendere consapevoli” i ragazzi sulle modalità di svolgimento di una seduta parlamentare.



Il progetto è stato diviso in tre fasi: durante la prima fase abbiamo assistito a due conferenze in aula multimediale, durante le quali alcuni docenti universitari ci hanno dato delle indicazioni generali sulla storia della nostra Costituzione e sull’ordinamento della Repubblica; successivamente, siamo stati divisi in dieci commissioni, ognuna delle quali avrebbe dovuto elaborare una proposta di legge su una precisa tematica di attualità; questa seconda fase ci è servita per prepararci a quello che sarebbe stato il cuore del progetto, e cioè la terza fase.



La terza fase si è svolta presso l’Aula Consiliare del Comune di Bagheria, dove ogni commissione doveva presentare nei dettagli il proprio lavoro; veniva successivamente aperto un dibattito sulla proposta di legge presentata, e infine veniva effettuata una votazione per approvare o respingere la proposta, simulando una vera e propria seduta parlamentare. Alla fine della terza fase, sono stati premiati i ragazzi che si sono distinti per l’impegno mostrato sia durante i lavori di commissione, che durante l’assemblea finale: al primo posto Giuseppe Puleo della IV C, al secondo posto Biagio Di Paola della IV E e Sofia Richiusa della IV F ex aequo, e al terzo posto Clarissa Dimitri delle IV F.



Il progetto è stato una bellissima opportunità per conoscere e approfondire determinati argomenti che a scuola vengono lasciati in secondo piano, ma è stato soprattutto utile perché, nonostante le difficoltà delle tematiche affrontate e il poco tempo a disposizione, tutti indistintamente, nel nostro piccolo, abbiamo dimostrato di possedere delle capacità nascoste e ci siamo messi in gioco, superando alcune paure che inizialmente alcuni di noi avevano manifestato, come l’ansia di parlare in pubblico o il timore di non essere abbastanza preparati. I dibattiti che si sono venuti a creare durante l’assemblea sono stati un ulteriore incentivo a fare bene, e per questo tutte le commissioni hanno elaborato dei lavori molto validi. Tutto questo è stato possibile grazie, anzitutto, ai nostri presidenti di commissione, che ci hanno guidato e sostenuto sin dall’inizio del progetto, rassicurandoci e non lasciandoci mai soli, e poi grazie anche al cordiale staff del Rotaract Club, con il quale abbiamo subito instaurato un bel rapporto di amicizia.

Alla fine di questo progetto ho capito quanto sia stato importante aver partecipato, dal momento che, personalmente, non avevo mai avuto occasione di affrontare questi argomenti, e di conseguenza, non avrei saputo parlare di molte cose che, adesso, ho imparato grazie proprio a questa bellissima iniziativa. È importante, specialmente per noi giovani, prendere coscienza di quanto sia importante conoscere ciò che è il fondamento del nostro vivere civile, perché, come diceva Piero Calamandrei, “La Costituzione non è una macchina che una volta messa in moto va avanti da sé. La Costituzione è un pezzo di carta, la lascio cadere e non si muove. Perché si muova bisogna ogni giorno rimetterci dentro il combustibile. Bisogna metterci dentro l’impegno, lo spirito, la volontà di mantenere queste promesse, la propria responsabilità.”

Aurora Sciortino, IV E

 

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