2019-20 

A scuola con l’attore: Intervista a Salvino Calatabiano

Giorno 29 ottobre, tra la seconda e la terza ora, noi studenti delle classi VC e VE del liceo Classico F. Scaduto, abbiamo assistito ad una breve performance sulla “lettura ad alta voce” elaborata dall’attore e burattinaio Salvino Calatabiano.

Oggetto dell’incontro la lettura espressiva di brani tratti da autori come Dr. Seuss, Pennac, Benni e Dante  che, grazie alla personale interpretazione dell’attore, hanno suscitato l’entusiasmo e l’interesse di noi studenti e dei professori.

Terminato l’incontro, abbiamo intervistato brevemente il nostro burattinaio ponendogli alcune domande riguardanti la sua carriera:

Da cosa deriva la tua passione?

“In verità non saprei, il teatro l’ ho sempre trattato con indifferenza. Sono nato in un piccolo paese dell’entroterra e questa passione l’ho scoperta dopo, negli ultimi anni del liceo. In seguito ho iniziato a studiare psicologia ma l’ho abbandonata per  iscrivermi al DAMS in quanto volevo studiare qualcosa di diverso, di più vivo. Ho cominciato un lavoro attoriale  non avendo una vera e propria scuola e, facendo dei corsi un po’ in giro per l’Italia, ho scoperto il teatro di figura e dei burattini.”

Questa tua passione è nata per caso o qualcuno ti ha spinto ad intraprendere quest’attività?                                                    

“in realtà, c’è di mezzo una storia d’amore e un negozio di giocattoli che era in dismissione. Ho comprato due burattini di legno e, con l’aiuto del mio collega, abbiamo costruito un teatrino, dando inizio a questa nuova avventura che quest’anno compie dieci anni di attività.”

In cosa consiste ciò che fate?

“Io faccio il burattinaio e scrivo le drammaturgie. Il nostro compito consiste nel prendere dei testi di autori della letteratura o del teatro e di reinterpretarli nel mondo burattinaio. Una cosa che mi piace particolarmente del mio lavoro è la possibilità di mettere in scena qualcosa dove dovrebbero esserci tanti attori ma in realtà sono soltanto io. Inoltre, ho anche scoperto il teatro dei pupi con Mimmo Cuticchio, con cui lavoro da almeno dieci anni per spettacoli della Grande Scena, per la Macchina dei Sogni e così, in poco tempo, e da allievo sono diventato un suo fedele collaboratore.” 

Qual è la differenza tra le marionette e i burattini?

“Per burattino si intende un pupazzo con il corpo di pezza e con la testa di legno o altro materiale. Compare in scena a mezzo busto e viene mosso dal basso. La marionette, invece, sono dei pupazzi in legno o altro materiale, che compaiono in scena a corpo intero e vengono mosse dall’alto tramite dei fili collegati alle estremità del corpo e sulla testa.”

Cosa si intende per teatro Patafisico?

“Il Piccolo teatro Patafisico è uno spazio creativo aperto e polivalente, ispirato alla patafisica, ovvero la scienza delle eccezioni usando espressioni che non disdegnano il nonsenso, l’ironia e l’assurdo. L’approccio patafisico è per sua natura contro ogni forma di stereotipo e pregiudizio e si fonda sulla convinzione che ogni fenomeno, così che ogni individuo, vada visto nella sua particolarità e nella sua eccezionalità. ”

Quando sarà il prossimo incontro?

“Si terrà a Dicembre presso le Giuggiole, in via Bandiera (PA) e l’entrata sarà gratuita. Si mangerà e si festeggeranno i nostri 10 anni di attività burattinaia.”

Avete creato delle pagine Social per potervi seguire?

“Si, abbiamo una pagina Facebook chiamata “Compagnia Teatro degli Spiriti”.

Per concludere, ringraziamo la prof.ssa M. Grazia Scardina e l’attore-burattinaio Salvino Calatabiano per aver reso possibile questo interessante incontro  per aver portato originalità ed innovazione all’interno della nostra scuola.

Classe VC e VE

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