2021-22 numero 2 Senza categoria 

Seconda dose di Mattarella, in Italia è il caos.



Questo ‘meme’ su diversi punti di vista potrebbe far ridere, come è giusto che sia, ma fa anche riflettere su un triste retroscena che tende a non far vedere; ovvero dell’incapacità della classe politica italiana.
Sebbene questa vignetta faccia ridere, mostra anche come gran parte degli Italiani si  aspettassero davvero una rielettura del Presidente Mattarella, mostrando la scarsa fiducia in coloro che avrebbero dovuto eleggere qualcuno di differente.Il popolo Italiano si è quindi mostrato poco fiducioso e indignato in merito alla poca serietà utilizzata da coloro che scelgono per loro; È mai possibile quindi che anche dopo sette anni, e sette giorni di elezioni, I grandi elettori che rappresentano la nazione italiana non siano stati in grado di eleggere un presidente della repubblica differente, ed al di sopra delle parti? Invece di sminuire il valore e l’importanza del voto? Questa votazione ci dimostra come i nostri rappresentanti non siano in grado di pensare al bene comune, ma soltanto ai loro singoli interessi di parte, che hanno impedito di trovare un accordo comune. Chi nei prossimi anni andrà a votare, sarà meglio che faccia attenzione a chi dovrà poi rappresentare il popolo.
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Certo la vignetta fa ridere, ma è una realtà molto amara. Parafrasando il titolo di un famoso film americano “non è un paese per vecchi”, dovremmo piuttosto dire che L’Italia non è un paese per giovani.

Difatti, sintetizzando, la  nostra generazione lavorerà fino a tarda età per questi motivi: per il sistema pensionistico avviato nel dopo guerra, e per come è cambiato drasticamente negli anni ’90. Questo significa infatti che I giovani prenderanno come pensioni una parte più bassa dei contributi versati durante la vita lavorativa. E quindi per avere una pensione decente dovranno lavorare molti più anni di prima. Morale della favola? Lavorare per tantissimi anni, versare tantissimi contributi, per risanare tutti i danni fatti negli anni precedenti.

Virginia Buttitta

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