2019-20 

Aria di rivoluzione! Breve cronaca dell’assemblea che ha deliberato l’occupazione della scuola

La mattina del 14 novembre 2019 si è tenuta, nella cavea del nostro Liceo Scaduto, l’assemblea d’istituto. Convocata dagli studenti per il 15 novembre, è stata tuttavia anticipata, senza un cambiamento dei punti all’ordine del giorno, sotto riportati: Foto di classe anno scolastico 2019\2020; Delucidazioni in merito alle condizioni strutturali dell’istituto; Discussione riguardo l’organizzazione didattica di Villabate; Varie ed eventuali La prima a prendere la parola è stata Giusy, alunna che in questi giorni si è prodigata molto, così come ogni anno in questo periodo, al fine di raccogliere una…

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2019-20 

Il signor Scianna: vent’anni di vita scolastica, vent’anni di professionalità

Giorno 26 ottobre, poco prima della fine della terza ora, abbiamo intervistato una delle colonne portanti del Liceo Francesco Scaduto: il signor Scianna. Nel prestarsi all’intervista che segue è stato, come sempre, molto gentile e disponibile. È sempre stato un collaboratore scolastico? Perché ha deciso di rivestire questo ruolo? No, in precedenza ero un libero professionista. Il mio è stato un percorso tortuoso. Il caso ha voluto che divenissi un collaboratore scolastico. Vorrei poter tornare ad esercitare la mia professione, ma ormai la scuola fa parte di me e questa…

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2018-19 

Mezzojuso, un paese ricco di tradizioni

Giorno 03 giugno 2019 noi ragazzi partecipanti ai PON alternanza scuola-lavoro “Da Solunto ai Monti Sicani” e “Promuovere la valorizzazione e la fruizione degli ecomusei”, ci siamo recati a Mezzojuso per visitare i luoghi inerenti al nostro percorso. Il paese sorge nel cuore della provincia di Palermo adagiato alle pendici della collina della Brigna, nato come luogo di sosta e di ristoro, in seguito, divenne villaggio, in arabo “Manzil”, il cui proprietario si chiamava “Yusuf”, da qui il nome del villaggio “Manzil Yusuf” cioè villaggio di Giuseppe. Il villaggio si…

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2018-19 

La lotta alla mafia dalle pagine di un quotidiano ai banchi di scuola

Il 14 maggio si è concluso  il corso di giornalismo dal titolo “La lotta alla mafia dalle pagine di un quotidiano ai banchi di scuola”, che si è tenuto presso la Direzione Didattica Landolina di Misilmeri, per una durata complessiva di ventisette ore. Il corso è stato tenuto dal professore Valentino Sucato, iscritto all’ordine dei Giornalisti di Sicilia. Oltre agli alunni delle classi IV e V del Landolina, hanno partecipato alcuni studenti delle classi IIIA e IC del Liceo Classico F.Scaduto e alcuni studenti del Liceo Danilo Dolci. Il progetto…

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2018-19 

La colorata arte del riuso

L’anno scolastico è ormai agli sgoccioli, ma prima che finisca voglio raccontare uno dei progetti che quest’anno mi ha appassionato di più: Educarnival 2019. Il progetto  nasce con lo scopo di far comprendere che ciò che si ritiene vecchio e inutile può essere riutilizzato, diventando risorsa fondamentale per creare qualcosa di nuovo e, perché no, bello, per quanto stravagante. L’iniziativa ha visto coinvolte la maggior parte delle scuole di Palermo e dintorni. Anche la nostra scuola ha aderito, e questo è il suo secondo anno. Il progetto, avviato nel mese…

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2018-19 

Può un filosofo essere un cristiano?

Giovedì 2 maggio, a partire dalle 16:30, presso l’aula Ranieri del nostro  Liceo, si è tenuto un incontro-dibattito fra due insigni studiosi, il prof. Augusto Cavadi e il prof. Giuseppe Savagnone.  L’evento, curato dai proff. Salvatore Fricano e Domenico Aiello, si è articolato a partire da un preciso quesito: Può un filosofo essere un cristiano? Cavadi e Savagnone sono entrambi impegnati in vario modo nell’attualizzazione del pensiero filosofico alla luce del cristianesimo, attraverso numerose pubblicazioni. I due studiosi, esposte le proprie posizioni, hanno avviato  un dibattito con i presenti. Come…

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2018-19 

Le loro idee camminano sulle nostre gambe

È una domenica pomeriggio di marzo: il calore del sole della Sicilia attraversa le grandi vetrate della stanza; sul tavolo un computer, libri accatastati uno sull’altro, fogli di carta sparsi. Un gruppo di giovani discute, si confronta, dibatte, scrive, compone. Sul piccolo schermo del computer scorrono immagini, scatti furtivi che immortalano scorci  indelebili di vita ed improvvisa una nuova luce colora i loro occhi, sui volti impressa la gioia, una fierezza mista ad incredulità; quei raggi di sole che avevano illuminato e scaldato quegli oggetti inanimati, ora scaldano il cuore…

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2018-19 

Il cuore della nostra identità

“È nel nostro patrimonio artistico, nella nostra lingua, nella capacità creativa degli italiani che risiede il cuore della nostra identità, di quella Nazione che è nata ben prima dello Stato e ne rappresenta la più alta legittimazione. L’Italia che è dentro ciascuno di noi è espressa nella cultura umanistica, dall’arte figurativa, dalla musica, dall’architettura, dalla poesia e dalla letteratura di un unico popolo. L’identità nazionale degli italiani si basa sulla consapevolezza di essere custodi di un patrimonio culturale unitario che non ha eguali nel mondo. Forse l’articolo più originale della…

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2018-19 

Giornata mondiale di consapevolezza sull’autismo, Greta Thunberg: “dobbiamo abbracciare le nostre differenze”

“Greta Thunberg, ideatrice dei Fridays For Future e candidata al Nobel per la Pace, ha scelto di parlare dei disturbi dello spettro autistico nella ricorrenza più simbolica, cioè quella della giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo del 2 aprile. La sua è una testimonianza in prima persona visto che alla sedicenne svedese, nel 2016, è stata diagnosticata la sindrome di Asperger”. Per saperne di più, leggi tutto l’articolo

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2018-19 

Lettera aperta degli scienziati del clima agli studenti che scioperano per l’ambiente

” […] A noi spetta di ricordare loro [ai politici] che ci sono […]  due elementi basilari da rispettare, cui peraltro l’Italia si è già obbligata aderendo all’Accordo di Parigi: – una riduzione delle nostre emissioni molto maggiore di quella ad oggi prevista, indispensabile per limitare l’aumento della temperatura a 1,5°C rispetto all’era preindustriale, e dunque le catastrofi più gravi (e naturalmente un indispensabile adattamento ai cambiamenti non più evitabili); – un impegno sostanziale verso i paesi più poveri, secondo il principio della giustizia climatica, poiché essi sono i meno…

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