2020-21 

Il Castello della legalità

Siamo la IIIB del liceo delle scienze umane e quest’anno il nostro team “The dreamers of legality” ha deciso di partecipare al progetto di Asoc, che si rivolge sia ai cittadini singoli che alle organizzazioni, affinché tutti abbiano a disposizione dati e informazioni per valutare l’efficacia e la coerenza dell’impiego delle risorse delle politiche di coesione.

Con OpenCoesione abbiamo avuto la possibilità di seguire  l’avanzamento e la riqualifica di un progetto a nostra scelta: Villa ex Castello, un bene confiscato alla mafia situato in Corso Baldassare Scaduto, ad Aspra, frazione di Bagheria, che diventerà un centro sociale polivalente. Abbiamo scelto di approfondire e monitorare un progetto sulla riappropriazione dei beni confiscati alla mafia perché siamo convinti che il mancato utilizzo di questi beni, purtroppo, è una ulteriore vittoria della mentalità mafiosa.

Durante il nostro monitoraggio abbiamo voluto avviare una ricerca con l’intento di approfondire, attraverso alcune semplici domande, il grado di consapevolezza che oggi i giovani hanno sul possibile riuso dei beni confiscati alla mafia. A tale scopo, abbiamo diffuso tramite i social un questionario, raccogliendo complessivamente 206 risposte dalle diverse provincie siciliane. Tra queste, le donne hanno mostrato maggiore sensibilità  al tema con 130 risposte, mentre sono 76 gli uomini. Un dato per noi molto importante, che abbiamo rilevato sempre tramite il questionario, è che fortunatamente il 71% è disposto a impiegare il proprio tempo e le proprie competenze per riqualificare un bene confiscato. 

Abbiamo intervistato l’assessore Emanuele Tornatore, coordinatore dei lavori, Marcella Silvestre responsabile del CESVOP (centro di servizi per il volontariato di Palermo) e infine il sindaco di Bagheria Filippo Tripoli. Marcella Silvestre ci ha informati della gestione del bene che si effettuerà tramite un patto di co-progettazione e ci ha informati che il volontariato sarà essenziale per il riuso totale della Villa. L’assessore Tornatore ci ha illustrato le varie proposte fatte per Villa ex Castello: sono emersi un laboratorio di living Lab, coworking e un centro ricreativo. Partecipando ad un altro incontro tra le varie associazioni sono venute a galla altre iniziative: biblioteca multimediale, laboratori teatrali, cycling dance e molte altre proposte.

Per continuare a monitorare il nostro progetto, affinché il nostro percorso non si esaurisca con la consegna degli elaborati nella data prefissata, abbiamo intenzione di partecipare  attivamente agli eventi che  verranno realizzati presso Villa ex Castello. Ci assicureremo che il Comune di Bagheria promuova delle iniziative realizzabili all’interno del bene confiscato e che quest’ultimo non diventi proprietà di singole associazioni o enti privati. La nostra idea è quella di aggregarci ad un’associazione grazie alla stipula di un patto di co-progettazione.  Alcune delle nostre proposte sarebbero: un centro per persone affette da disabilità, un centro ricreativo per anziani e anche per giovani e un centro assistenza per le vittime di violenza.

La IIIBU del Liceo Scaduto

Nel corso del progetto, la classe ha realizzato anche un video.

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