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“DDL ZAN: QUANDO LA DEMOCRAZIA MUORE IN SENATO”

 La società non socievole

Parte n.1

Per demolire ogni tipo di stereotipo, alla base della società contemporanea, bisogna puntare sui DIRITTI.

Le discriminazioni di genere che hanno fatto versare sangue nei secoli scorsi non sono affatto retaggi del passato.

In Italia avvengono perché in realtà non c’è una legge vera e propria che punisca chi le commette. 

Di fatto un articolo della Costituzione Italiana assume il principio di uguaglianza tra tutti i cittadini come un diritto fondamentale.

L’art. 3 recita:

“Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”.

Di recente si è parlato molto del DDL ZAN, un disegno di legge che propone misure di prevenzione e contrasto della discriminazione e della violenza, per motivi fondati sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale, sull’identità di genere, sulla disabilità, sul razzismo e sulla credenza religiosa.

Confrontando l’art.3 con il DDL ZAN , notiamo che alcuni argomenti combaciano. Quindi perchè il DDL ZAN?

Ecco la risposta che ci danno i giovani d’oggi:

“Anzitutto il DDL ZAN era una proposta, non era né una rivendicazione, né nessuna forma di  pressione e non era una pretesa nei confronti di nessuno né da nessuno, in ogni caso non era altro che un approfondimento rispetto a leggi che già esistono per tutelare maggiormente persone che vengono discriminate tutti i giorni… Il DDL sta creando una certa sensibilizzazione e interesse generale .” Salvo  

Il DDL ZAN è composto di 10 articoli, e,per esempio,uno di questi,l’articolo 7, istituisce la data del 17 maggio come Giornata Nazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia, per promuovere la cultura del rispetto e dell’inclusione e contrastare pregiudizi e violenze.

COSA NE PENSIAMO VERAMENTE NOI GIOVANI?
Abbiamo intervistato alcuni compagni e compagne della redazione, questa è solo una delle risposte che abbiamo ricavato:

“Secondo me il fatto che sia stato respinto il DDL ZAN è anche fonte di disinformazione visto che molte donne hanno votato contro esso…infatti è una legge di tutte le “minoranze”,  si intende quindi dal punto di vista sessuale, etnica e donne.”

E allora siamo veramente confusi…abbiamo bisogno di ulteriori chiarimenti.

“Perché c’è bisogno di una legge contro le discriminazioni?” 

“Perché c’è bisogno del DDL ZAN?” 

La nostra inchiesta continua…seguiteci!!!

Angela Barone, Sofia Di Salvo, Greta Galioto, Chiara La Barbera, Anastasia Mauceli

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