2021-22 Magazine numero 2 Senza categoria 

Donne,politica e parità di genere ?

La politica è un ambiente nel quale la mancanza di parità di genere è maggiore rispetto a quella che si trova in altri ambiti lavorativi. Questa situazione è diventata una tematica sempre più urgente e discussa, arrivando alla conclusione che il problema principale non sta tanto nell’incusione, ma nell’ottenere ruoli di potere importanti. Ad ostacolare questo cambiamento è soprattutto un sistema sociale che alimenta le disuguaglianze tra uomini e donne. Anche se le donne costituiscono la metà della popolazione mondiale, non sono sempre rappresentate ai livelli più alti di governo. Il progresso delle donne in politica è stato lento. Aumentare la rappresentanza femminile nei parlamenti, nei governi e nella politica è solo il primo di tanti passi per raggiungere la parità. I dati relativi alla figura della donna negli organi costituzionali hanno sempre mostrato una presenza contenuta nei numeri e limitata quanto alle posizioni di vertice, mentre negli ultimi anni il numero di donne nei parlamenti e nei governi è cresciuto, ma gli uomini rimangono ancora molti di più. Nonostante questa crescita in fatto di numeri, le donne continuano a ricoprire cariche di scarso rilievo rispetto a quelle ricoperte da uomini, sottolineando che in politica, ma non solo, la presenza non sempre equivale ad effettiva rilevanza. Per arrivare ad una parità di genere nella politica di un paese non ci si può quindi limitare solo ad una questione di quantità, anche se come detto in precedenza è un passo avanti e una sorta di conquista. Nonostante i miglioramenti registrati negli ultimi anni, le donne sono ancora una minoranza, sia nei parlamenti che nei governi. Il fatto che ci siano “tante” donne in un organo politico non garantisce che le loro politiche portino a una maggiore parità di genere o a una maggiore libertà per le donne stesse. Il numero di donne in politica non è comunque un dato rassicurante: ci sono paesi in cui, nonostante ci sia quasi parità a livello quantitativo, gli uomini continuano ad occupare le posizioni di potere più alte; paesi in cui nonostante ci siano donne anche in posizioni importanti, le politiche destinate alla tutela dei diritti delle donne siano state poche o inutili; e altri paesi che, garantendo pochi diritti alle donne, non ne prevedono la partecipazione in politica. Solo 14 paesi hanno almeno il 50% di donne che ricoprono posizioni ministeriali nel governo nazionale mentre nove Paesi hanno lo 0% di donne nel loro governo nazionale. Attualmente, ci sono solo 24 Paesi con un capo di stato o di governo donna e tanti altri non hanno mai avuto nemmeno un capo di Stato donna. Ad esempio l’Estonia che è il primo e il solo Paese al mondo ad avere donne nelle due principali posizioni di capo dello Stato e capo del governo. La Svizzera ha avuto in totale cinque capi di Stato o di Governo eletti o nominati donne. Anche se le donne hanno fatto grandi passi nel raggiungere il loro potenziale politico in tutto il mondo, generalmente hanno più difficoltà a salire in carica nei Paesi più grandi rispetto alle economie più piccole. Sembra quindi che le donne dovranno continuare a lottare proprio come hanno lottato per ottenere il diritto di voto nel 1946, per arrivare a conquistare pari diritti, pari oppurtunità e pari posizioni di potere in politica rispetto agli uomini.

 “Nessun Paese potrà mai fiorire veramente se soffoca il potenziale delle sue donne e si priva del contributo di metà dei suoi cittadini” – Michelle Obama

Anastasia Mauceli, 2C

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