Il progetto Erasmus KA220 “Elpis”, che terminerà nell’autunno 2024, coordinato dall’ente Idrisi Cultura e Sviluppo ETS, coinvolge in partenariato il Liceo Ginnasio di Stato “Francesco Scaduto”, il teatro giovanile “The Rijeka Youth Theatre”, con sede a Fiume, in Croazia e, in ultimo, il centro culturale e artistico “Pionirski dom”, con sede a Lubiana, Slovenia.

Elpis, acronimo di “Espressione artistica, Performance e Innovazione Sociale: il ruolo dell’educatore per l’accessibilità delle arti”, è un percorso che ha l’obiettivo di ampliare la partecipazione ad attività culturali e artistiche da parte delle periferie e di utenti vulnerabili con minori risorse. I soggetti in questione sono i cittadini, giovani e adulti, che difficilmente possono essere intesi come “frequentatori d’arte”.  

Dal 16 al 19 novembre 2023, una delegazione di docenti, composta dalla Dirigente scolastica Carmen Tripoli e dalle professoresse Annalisa D’Alba, Catia Di Salvo e Pina Provino, si è recata a Fiume: quattro giornate colme di emozioni trascorse insieme agli amici di Idrisi, Alessandro Paladino e Paola La Bella e ai colleghi Enea Dessardo (Fiume) e Ursa Stremar (Lubiana).

Il culmine dell’incontro è stato la visita alla Scuola Media superiore italiana di Fiume in Croazia (istituita del 1888) in cui i docenti del Liceo “Scaduto” sono stati accolti dalla prof.ssa Dolores Močinić, responsabile della biblioteca. 

Durante l’incontro le docenti si sono sentite avvolte dal senso di appartenenza ad una stessa storia, cultura, tradizione e territorio geografico.  

Questa esperienza Erasmus ha acclamato gli insegnanti italiani non solo a “cittadini del mondo” ma ha riportato alla memoria una frase di Umberto Eco, contenuta nel discorso tenuto all’ONU nel 2013 (“Nessuna civiltà può sussistere e sopravvivere senza una memoria collettiva”), e l’abbraccio di Virgilio e Sordello nel canto VI del Purgatorio (“e ‘l dolce duca incominciava “Mantüa…” e l’ombra tutta in sé romita, surse ver lui del loco ove pria stava, dicendo “ O Mantoano, io son Sordello de la tua terra!”; e l’un l’altro abbracciava”).

I docenti ricorderanno con affetto queste giornate, orgogliosi e testimoni di un’unica cultura Fiume/Bagheria, due estremi di una terra unica. 

Arrivederci a maggio 2024, qui, nella nostra scuola.

prof.ssa Annalisa D’Alba

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