Martedì 13 febbraio la Scuderia Ferrari ha presentato a Maranello la SF-24, con la quale parteciperà al campionato mondiale di Formula 1 2024. 

La vettura presenta l’iconica livrea rossa con l’aggiunta di due strisce (una bianca e una gialla) che corrono lungo le pance e appena sopra il muso. 

I cerchioni sono stati colorati in rosso e le aree caratterizzate da fibra di carbonio a vista sono state ridotte. I numeri da gara dei piloti, di colore bianco, hanno assunto un nuovo carattere e un contorno giallo.

Come riportato da precedenti dichiarazioni, la settantesima monoposto della Rossa ( la prima realizzata nell’era del team principal Frédéric Vasseur) si presenta nuova al 95% rispetto a quella dello scorso anno (SF-23).

Il telaio, ridisegnato dai tecnici Ferrari, è più lungo di circa 50 mm e soprattutto più leggero. 

Motore e cambio sono stati arretrati per favorire il bilanciamento dei pesi. 

Le sospensioni mantengono la filosofia “Pull Rod”, con un tirante che lavora a trazione e supporta carichi considerevoli. 

La scocca non presenta la chiglia (elemento specifico per la stabilità del flusso aerodinamico) nella parte anteriore. 

Le pance sono prettamente in stile Red Bull: la bocca dei radiatori è caratterizzata da un vassoio sottostante che sporge dalla presa d’aria ed è stato rivisto il “by pass duct”, determinante per il passaggio dei flussi nella parte superiore delle pance.

Nel fondo il cono anti-intrusione inferiore è stato spostato, scavando maggiormente il sottosquadro.

Il muso è più corto, ma decisamente più scavato e infondo alla vettura sono stati realizzati quattro deviatori per l’evacuazione dell’aria calda che fuoriesce dal motore.

L’air-box (filtro per la pulizia dell’aria diretta alla power unit) costituisce l’unico elemento identico alla vettura precedente, essendo rimasto di forma triangolare.

Sono queste le caratteristiche della vettura di Charles Leclerc e Carlos Sainz con cui il Cavallino Rampante punterà al successo nella massima serie automobilistica che manca ormai da 17 anni. 

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